“Io di patate ne ho provate tante…” citava un noto attore in un altrettanto nota pubblicità, ma questo è indubbiamente una dei miei modi preferiti di prepararle.
Questa ricetta apparentemente semplice, in realtà è una sfida complessa tra il cuoco e il cibo.
Il successo di questo piatto dipende dal fatto che le patate vanno QUASI fatte bruciare, ed è questo “quasi” che fa la differenza tra mangiare un piatto di patate e pancetta, e le vere “patate in tecia”
Ingredienti:
- 5–6 patate di media grandezza
- 2 cipolle
- Olio
- Sale
- Pepe (se piace)
- Dadini di pancetta (o prosciutto cotto)
Preparazione:
Una ricetta facilissima ed economica da fare … ma che basta poco per sbagliare.
Lessate le patate in abbondante acqua calda.
Nel frattempo fate soffriggere le cipolle con un paio di cucchiai da cucina di olio d’oliva extravergine in una tecia (tegame) e lasciatele rosolare finché non sono imbiondite.
Scolate e pelate le patate, fatele a pezzettoni e unitele alla cipolla nella tecia, con una bella spruzzata di sale (ricordate che le patate sono lesse quindi serve un pizzico di sale in più).
E fin qui niente di difficile, ma qui vi voglio:
Adesso bisogna cuocere a fuoco medio-basso mescolando di tanto in tanto, ma non troppo spesso perché dobbiamo permettere alle patate di formare una sottile e deliziosa crosticina, ma che non dev’essere bruciaticcia. Ovviamente per fare questa difficile alchimia sono assolutamente vietate le pentole antiaderenti.
Pronte le patate dobbiamo ora aggiungerà la pancetta (o il prosciutto) che nel frattempo deve essere saltata in padella fino a renderla croccante e se volete una bella passata di pepe nero macinato.
Certo, volendo i più salutisti di voi possono anche rinunciare alla pancetta per rendere il piatto un po’ più sano e vegetariano… ma solo volendo
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sono così vegetariana che ci metto direttamente il lardo…
la provo oggi e vi faccio sapere